martedì 6 agosto 2013

Tua figlia si sente brutta? Così l'aiuti a stare meglio

L'adolescenza è un momento critico e per tante ragazze il rapporto con il corpo diventa un problema. Come affrontare questo malessere.
Esce di casa infagottata in una maxifelpa, anche con 30 gradi. Va in crisi se la bilancia segna un chilo in più. Rinuncia a una festa se vede un brufolo sul mento. Da sempre il grande protagonista dell' adolescenza è il corpo, che cresce e si trasforma. Ma negli ultimi anni essere belle, magre e in forma è diventato quasi un dovere. Che espone le ragazze, già nella preadolescenza, a crisi di autostima e a sensazioni di disagio, spesso difficili da gestire. Questi malesseri non vanno sottovalutati, ma affrontati, con attenzione e amore.
Ascolta con il cuore
Davanti a un' adolescente filiforme che si vede grassa, a lineamenti regolari giudicati "orribili", a complessi ingiustificati, è facile che un adulto sia tentato di tagliare corto, minimizzando. È un errore perché, spesso, i tormentoni (sono grassa, sono brutta, sono un mostro) sono spie di un disagio più profondo. L'adolescente è turbata non dal suo corpo, ma da pensieri e desideri che sente nascere dentro di sé, ma ritiene inconfessabili. E, quando si critica, cerca di esprimere il suo malessere e di attirare così l'attenzione dell' adulto.
Cosa fare Devi sapere che, quando si lamenta del suo aspetto fisico, tua figlia ti sta chiedendo di starle vicina. Non è necessario che tu faccia domande, ma che ti mostri presente e "a portata di mano", mai intrusiva.
Prendila sul serio
Quando un' adolescente non vuole uscire di casa perché di vede brutta, dirle che è bella non l'aiuta a vedersi in modo diverso. Anzi, la fa sentire sottovalutata.
Cosa fare Fai leva sull'empatia. Se ti metti nei suoi panni e la prendi sul serio, se cerchi di capire perché si sente così e cosa la turba di più, sentirà che comprendi in pieno la sua sofferenza.
Trova le soluzioni
Il pianto, il dolore, l'autocritica vanno comunque ascoltati. Poi si può intervenire con frasi come: <<Io non ti vedo come ti vedi tu, ma credo di capire cosa ti fa soffrire>>. Questo apre la porta al dialogo, e  passo successivo: focalizzare ciò che davvero non le piace.
Cosa fare Trova con lei delle soluzioni pratiche. Se, per esempio, sono alcuni tratti del viso che la mettono a disagio, puoi accompagnarla dal parrucchiere per trovare un taglio di capelli che camuffi in difetto. Se il problema sono i chili in più, puoi proporle di fare attività fisica insieme (con te o con il padre), come una corsa alla sera o biciclettate nei weekend. Sono tutti modi per far capire all'adolescente che i genitori riconoscono il suo problema. E che vogliono condividere con lei le soluzioni per risolverlo.


Consiglio pratico
VALORIZZARE I PUNTI DI FORZA SERVE
Testimonianza
Per dare un po' di sicurezza a mia figlia, sottolineo sempre i suoi punti di forza(gambe lunghe e pelle di porcellana). E le faccio notare che altre ragazze sono carine, ma non hanno le stesse qualità.


Preso da Confidenze N. 29, 23 luglio 2012

1 commento:

  1. Ciao anche io sono una blogger adolescente volevo dirti che il to blog è assolutamnte fantastico!

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Vorrei sapere le vostre opinioni sopra i contenuti dei post. Che ne pensate, se vi è mai capitato ciò che gli articoli descrivono, se siete adolescenti che situazione vivete o vedete intorno a voi. Vorrei sapere com'è o com'è stata la vostra adolescenza.