venerdì 9 agosto 2013

Ask.fm rischia di essere boicottato. Le ragioni? L'anonimato ha spinto una ragazza a suicidarsi

Ciao adolescenti e genitori, oggi vorrei parlare di Ask.fm.


Spero che tutti sappiate cosa sia. In caso contrario, Ask.fm è un social network basato su domanda-risposta. Le domande possono essere fatte anche in forma anonima. Ed è qui il problema.
Per chi non avesse ancora guardato i telegiornali a mezzogiorno, lo invito a leggere questo post oppure aspettare il telegiornale della sera oppure cercare articoli riguardanti Ask.fm su Internet.
Ask.fm ho già detto garantisce l'anonimato, e il sito è basato su domanda-risposta. Ma ovviamente, le regole non vengono mai rispettate. Purtroppo infatti molti usano Ask.fm per insultare le persone e la maggior parte degli iscritti sono adolescenti, sapendo che hanno garantito l'anonimato. Fortunatamente è possibile segnalare e non permettere che gli altri possano domandare in anonimo (Basta andare in Impostazioni-Privacy per togliere l'anonimo). Ask.fm è utilizzato anche per il cyberbullismo e qualche giorno fa si è suicidata una ragazzina di 14 anni. Ecco il link utili:

Boicottare un sito per bloccare l'autolesionismo?
Hannah Smith, cos'è Ask.fm? "Il paradiso degli stalker"
Ragazza iscritta a Ask.fm si impicca dopo aver ricevuto centinaia di insulti
Induzione al suicidio su Ask.fm:14enne inglese si toglie la vita
Il social network ostaggio del bullismo
La 14enne che si uccide per cyberbullismo su Ask
Ask.fm, mondo magico/tragico: "Ingozzati di candeggina" Sei supermega bella"

Letto tutto? Se non avete letto tutto e non avete capito bene, leggete tutto prima di continuare.

Anch'io uso Ask.fm e devo dire che di insulti per il momento non ne ho ricevuto fortunatamente. Ma molte ragazze vengono insultate. Ma a volte queste stesse ragazze, non la ragazzina che si è suicidata, fingono di essere autolesioniste e poi si comportano come se non lo fossero, rispondono molto male e le persone si stufano di questo comportamento e, con parole non molto gentili, le mandano a quel paese. E queste ovviamente reagiscono, ma questi insulti, tra l'altro anche cercati, portano all'autolesionismo.


Io penso che se i social network fossero utilizzati bene, ad esempio se Ask.fm fosse usato per il motivo per cui è stato creato, non ci sarebbero problemi, ma un adolescente trasgredisce le regole in modo esagerato, supera il limite. L'adolescente che sta dietro lo schermo magari può essere il ragazzo più buono del mondo, ma sapendo che può prendere in giro le persone che magari si fanno beffe di lui, non credete che potrebbe usare l'anonimato per vendicarsi?
Bisognerebbe capire che anche una parola di troppo, magari detta scherzosamente, porta a delle conseguenze, spesso serie, quindi prima di scrivere l'ennesimo insulto a una ragazzina che non sa rispondere, non è meglio prima pensare "Forse la ucciderò"?

martedì 6 agosto 2013

Tua figlia si sente brutta? Così l'aiuti a stare meglio

L'adolescenza è un momento critico e per tante ragazze il rapporto con il corpo diventa un problema. Come affrontare questo malessere.
Esce di casa infagottata in una maxifelpa, anche con 30 gradi. Va in crisi se la bilancia segna un chilo in più. Rinuncia a una festa se vede un brufolo sul mento. Da sempre il grande protagonista dell' adolescenza è il corpo, che cresce e si trasforma. Ma negli ultimi anni essere belle, magre e in forma è diventato quasi un dovere. Che espone le ragazze, già nella preadolescenza, a crisi di autostima e a sensazioni di disagio, spesso difficili da gestire. Questi malesseri non vanno sottovalutati, ma affrontati, con attenzione e amore.
Ascolta con il cuore
Davanti a un' adolescente filiforme che si vede grassa, a lineamenti regolari giudicati "orribili", a complessi ingiustificati, è facile che un adulto sia tentato di tagliare corto, minimizzando. È un errore perché, spesso, i tormentoni (sono grassa, sono brutta, sono un mostro) sono spie di un disagio più profondo. L'adolescente è turbata non dal suo corpo, ma da pensieri e desideri che sente nascere dentro di sé, ma ritiene inconfessabili. E, quando si critica, cerca di esprimere il suo malessere e di attirare così l'attenzione dell' adulto.
Cosa fare Devi sapere che, quando si lamenta del suo aspetto fisico, tua figlia ti sta chiedendo di starle vicina. Non è necessario che tu faccia domande, ma che ti mostri presente e "a portata di mano", mai intrusiva.
Prendila sul serio
Quando un' adolescente non vuole uscire di casa perché di vede brutta, dirle che è bella non l'aiuta a vedersi in modo diverso. Anzi, la fa sentire sottovalutata.
Cosa fare Fai leva sull'empatia. Se ti metti nei suoi panni e la prendi sul serio, se cerchi di capire perché si sente così e cosa la turba di più, sentirà che comprendi in pieno la sua sofferenza.
Trova le soluzioni
Il pianto, il dolore, l'autocritica vanno comunque ascoltati. Poi si può intervenire con frasi come: <<Io non ti vedo come ti vedi tu, ma credo di capire cosa ti fa soffrire>>. Questo apre la porta al dialogo, e  passo successivo: focalizzare ciò che davvero non le piace.
Cosa fare Trova con lei delle soluzioni pratiche. Se, per esempio, sono alcuni tratti del viso che la mettono a disagio, puoi accompagnarla dal parrucchiere per trovare un taglio di capelli che camuffi in difetto. Se il problema sono i chili in più, puoi proporle di fare attività fisica insieme (con te o con il padre), come una corsa alla sera o biciclettate nei weekend. Sono tutti modi per far capire all'adolescente che i genitori riconoscono il suo problema. E che vogliono condividere con lei le soluzioni per risolverlo.


Consiglio pratico
VALORIZZARE I PUNTI DI FORZA SERVE
Testimonianza
Per dare un po' di sicurezza a mia figlia, sottolineo sempre i suoi punti di forza(gambe lunghe e pelle di porcellana). E le faccio notare che altre ragazze sono carine, ma non hanno le stesse qualità.


Preso da Confidenze N. 29, 23 luglio 2012