lunedì 1 luglio 2013

Amicizie vere, amicizie false

Per una che ha poche amicizie non è molto facile stringerne di nuove. Ho sempre odiato l'estate, e non per il caldo, per le zanzare, ma perché tu sei l'unica che rimane in città mentre tutti gli altri vanno in vacanza. E odio ancor di più che le medie siano finite e che l'anno prossimo andremo in scuole diverse e non ci sarà più il tempo di chiacchierare.
Ho sempre pensato negativamente che prima o poi le amicizie finiscono, per la lontananza o perché si fanno nuove amicizie. Ma capita che anche quando si è vicini, anche quando ci si sente ogni giorno, si rischia di litigare e di far finire amicizie che fino a qualche giorno prima potevano essere indistruttibili. Come la mia con alcune persone. Ora vedo le cose in maniera più distaccata e posso dire che le amicizie finiscono perché la persona che ritenevi tua amica non ha mai tenuto alla tua amicizia, perché quella persona improvvisamente cambia o si rivela per quello che è realmente, ti delude, oppure perché quando tu hai bisogno, quella persona non c'è. Si scoprono le vere amicizie quando hai bisogno. Ed è triste pensando a quanti momenti hai aiutato quella persona, tutte le volte che ha chiamato perché aveva bisogno di aiuto e ci sei stata per lei, e quando sei tu che hai bisogno, quella persona non c'è. Forse quella persona dovrebbe rendersi conto che anche noi abbiamo dei sentimenti, non possiamo essere invincibili, anche noi possiamo aver bisogno di aiuto. 
Se soffriamo perché abbiamo perso un amico, è per il semplice motivo che ci tenevamo, che pensavamo che lui fosse diverso in mezzo alla mischia. Almeno, questo è quello che pensano gli adolescenti che tendono a chiudersi in sé stessi, che vengono definiti "sfigati" perché sono diversi dagli altri. Ma quella diversità li rende unici. Noi soffriamo perché quella persona non ci giudicava. 
Finisce un'amicizia perché si decide di farlo consapevolmente o inconsapevolmente, o tu o il tuo amico. 
Finisce un'amicizia perché col tempo ci si allontana. E succede inconsapevolmente. 
Ma tutto questo può non succedere se ci si impegna a far crescere un'amicizia. Una volta lessi che l'amicizia è come un castello di sabbia:si fatica a costruirla e ci vuole un attimo a distruggerla. 
Riguardo alle amicizie false, secondo me nascono perché, se siamo ragazzi soli, isolati dalla società, tendiamo ad aggrapparci a una speranza. Non è colpa di questi ragazzi se si aggrappano, perché è stata la società a trasformarli in persone insicure di se stesse, a non fidarsi degli altri a seguito delle amicizie false appunto. 
I veri amici esistono, solo che bisogna riuscire a distinguerli nella folla.



4 commenti:

  1. Non esistono amicizie vere e amicizie false...Esiste soltanto qualcosa che c'è o che non c'è!!

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  2. Appunto Azzurra Vuono io intendo le amicizie false come qualcosa che non c'è

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  3. Io non so e non lo voglio sapere se esistono io voglio soltanto vivere in pace senza che nessuno mi insulti o mi prenda a parolacce o non è sincera, se sono diventata acida, asociale, anormale e anche introversa è perche mi hanno fatto diventare così, a nessuno piace sentirsi dire in faccia quei nomignoli fastidiosi

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Vorrei sapere le vostre opinioni sopra i contenuti dei post. Che ne pensate, se vi è mai capitato ciò che gli articoli descrivono, se siete adolescenti che situazione vivete o vedete intorno a voi. Vorrei sapere com'è o com'è stata la vostra adolescenza.